LA COMUNICAZIONE IN AZIENDA di Flavio Cabrini

Tanti anni di esperienza hanno portato a concludere che l’azienda è lo specchio dell’imprenditore. Il livello di comunicazione presente in azienda non potrà mai essere migliore del livello di comunicazione presente nella persona che la guida e la gestisce. 

Un imprenditore con un livello di comunicazione basso tenderà a non essere incline a sviluppare grande comunicazione in azienda. Ed ecco che la sua personale caratteristica si manifesterà con un’azienda nella quale le riunioni o i momenti d’incontro sono molto scarsi o limitati a poche situazioni legate solamente ad aspetti procedurali. Troveremo i collaboratori che invece di scambiare attraverso il rapporto personale informazioni e dati si limitano a scriversi delle e-mail, anche se sono seduti a una scrivania uno di fronte all’altro. Oppure iniziative, dati sull’andamento e decisioni che rimangono nella testa dell’imprenditore e che fanno operare i collaboratori al buio rispetto a come sta andando l’azienda. Oppure la propria clientela che non è neanche inserita in un database aggiornato perché non è neanche venuto in mente di sviluppare una qualche comunicazione continua con i propri clienti.

Eppure la comunicazione per una persona e per un’azienda è vita. Si potrebbe dire che più un individuo e un’azienda comunicano e più sono vivi, presenti e produttivi.

Siamo nell’era della comunicazione e delle emozioni. La nuova economia è sempre più basata sulla nostra capacità di essere visibili e di distinguerci sul mercato. Le nuove tendenze ci guidano con decisione verso un sistema di fare impresa basato sulla comunità e sulla condivisione. Come può un’azienda che fatica persino a comunicare al suo interno anche solo pensare di riuscire a sviluppare alleanze, inclusioni e condivisioni con il proprio mercato?

In parole povere cosa ci fa un imprenditore lì da solo che cerca di farcela senza comunicare con i suoi collaboratori, clienti, fornitori, potenziali alleati, con il WEB e una vasta comunità di operatori che sono presenti ma che non hanno alcuna relazione con lui?

È una scena triste. Ancora più triste è non capire che la comunicazione è la chiave di volta.

Un’altra riflessione importante ci porta al fatto che oggi le leve dell’espansione aziendale sono sempre di più nelle mani dei collaboratori di un’azienda. Ecco che la capacità di un manager o di un imprenditore di interagire con loro attraverso incontri personali e riunioni motivanti e coinvolgenti sono condizioni indispensabili per garantire la creazione di un gruppo che prosperi.

Ogni sforzo di migliorare la propria personale qualità di comunicatore troverà, di riflesso, un miglioramento nella comunicazione aziendale. Tutto parte dall’imprenditore o dal manager che decide di operare un avanzamento e di mettersi in gioco, decidendo di incrementare la propria abilità di allacciare migliori rapporti interpersonali e di aprire un mondo nuovo, diverso e molto più brillante.

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