LA LEADERSHIP E GLI STIVALETTI GIALLI

Come influenzare gli altri?

Esiste una sorta di parabola discendente della vitalità. Una curva che parte dall’inizio della propria vita in cui c’è grande carica emotiva e slancio e che scende verso i livelli più bassi di energia. Si tratta di una rappresentazione semplificata che mostra la carica emotiva positiva presente generalmente nelle persone. Non è necessariamente legata all’età della persona. Puoi trovare persone già avanti negli anni che però dispongono di una quantità di vitalità ed energia invidiabili. Puoi, al contrario, trovare persone anagraficamente molto giovani ma decisamente scariche e negative.

La quantità di energia emotiva positiva disponibile in un individuo è facilmente osservabile e misurabile dal tempo di reazione alle cattive notizie, esperienze fallimentari o dolorose. Più tempo un individuo impiega a riprendersi dalle situazioni problematiche e fallimentari e più possiamo dedurre che la persona in questione abbia poca energia emotiva positiva disponibile.

È abbastanza comune trovare nei bambini la condizione di piena disponibilità di tale energia positiva. Quante volte ci è capitato di osservare un bambino che mentre era preso dal proprio gioco si fa male e inizia a piangere. Ma quanto dura tale stato d’animo? Usualmente poche decine di secondi. Poi riparte carico e positivo come se nulla fosse accaduto. Tutto è lasciato alle spalle. È altrettanto facile osservare una persona di mezza età che a fronte di una situazione negativa vissuta professionalmente, per esempio, ancora a distanza di anni si lamenti con i suoi colleghi e interlocutori di quella “brutta esperienza”. Sono passati anni ma la persona non sembra riuscire a mettere alle proprie spalle quanto accaduto.

Immaginate questa scena: un bimbo di 5/6 anni apre la finestra della propria cameretta in uno di quei giorni autunnali grigi, piovosi. Cosa gli passa per la testa in quel momento? Potrebbe essere qualcosa del tipo: “Bellissimo!!! Oggi posso finalmente indossare i miei stivaletti gialli e saltare nelle pozzanghere divertendomi un sacco. Chissà quanti scherzetti posso fare ai miei amici!!!!”

Ora immaginate la stessa scena vissuta da quella stessa persona 30 anni dopo. Apre la finestra della propria camera in uno di quei giorni autunnali grigi, piovosi. Cosa gli passa per la testa in quel momento? Potrebbe essere qualcosa del tipo: “Che giornata schifosa!!! Che tristezza…”

È il mondo che è cambiato oppure siamo noi che siamo cambiati?

Cosa è accaduto? Abbiamo perso, senza rendercene conto, la nostra energia positiva. I nostri “stivaletti gialli”. Ma non sono spariti. Sono nascosti da qualche parte e attendono con pazienza che li andiamo a recuperare. Il percorso della creazione della propria leadership passa attraverso il recupero della propria energia e carica emotiva positiva. Dobbiamo lavorare su noi stessi per migliorarci.

Estratto dal manuale della Leadership.

 

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