LEADERSHIP IN TEMPI DI CRISI

Il coraggio per un leader non è assenza di paura ma è ispirare gli altri a muoversi al di là della paura.  – Nelson Mandela –

La forza è fondamentale quando le cose non vanno bene, quando l’economia ristagna, quando il mercato traballa, quando appare un nuovo concorrente all’orizzonte.  Possedere una leadership forte significa avere idee chiare, sufficiente determinazione e assertività per comunicarle e persistenza e incisività per garantirne l’esecuzione. Molto probabilmente questo vuol dire grande convinzione nei propri ideali e progetti accompagnati da un’intensità elevatissima di azione.

Tempi duri richiedono una leadership forte.

La capacità di agire sotto stress è una pre-condizione della leadership, ma troppa pressione è l’anticamera del disastro. È compito del leader mantenere il senso di urgenza e criticità, ma anche dare alle persone, ai propri collaboratori anche lo spazio per respirare.

Continuare ad utilizzare sistemi impositivi come unico modello di gestione dei propri collaboratori però è follia. Un “fucile spianato” produce un’esecuzione immediata dell’ordine impartito. Attenzione! Si tratta di Leadership apparente.

Farai meglio a mitigare di tanto in tanto il tuo approccio di forza con un raggio di sole. Ricordati che la vera forza risiede nel feeling che riesci ad instaurare, nell’accordo creato e nella comunicazione aperta che riuscirai a stabilire.

Ma siccome la leadership è un paradosso, ecco l’altra faccia della medaglia.

Come sono solito ripetere nei corsi di gestione delle risorse umane che tengo frequentemente, di fronte ad un collaboratore che commette un errore madornale è naturale provare rabbia, frustrazione e, in lcuni casi anche risentimento. Questo è naturale. È umano che si provino certe emozioni. La sfida del leader è quella di dare sfogo alla propria rabbia prendendo ad oggetto l’azione, non la persona.

Ricordiamoci che il leader ha la grande missione di preservare il grande capitale che possiede: la buona volontà di lavorare dei propri collaboratori. ogni azione che tenderà a ridurre o sminuire tale volontà lo renderà un po’ più povero. Ogni azione che preserverà o addirittura coltiverà tale valore

Essere leader oggi consiste anche nel saper ammettere di aver sbagliato. Di aver operato delle scelte errate o di aver avuto comportamenti inadeguati. Non ci si deve vergognare di esser caduti. Quello che importa è ciò che si fa nell’istante successivo. È dovere del leader rialzarsi e rimettersi al lavoro.  

Bisogna imparare a dosare e a capire quando va utilizzata LA FORZA o la MOTIVAZIONE. L’USO DELLA SOLA FORZA E’ PER IL PRESENTE, LA MOTIVAZIONE E’ PER GENERARE FUTURO !!! 

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