LEADERSHIP & INTENZIONE

LEADERSHIP & INTENZIONE

La principale caratteristica della leadership

Dobbiamo assolutamente dire che gran parte degli aspetti intangibili e “mistici” della leadership ricadono sotto la manifestazione dell’intenzione. A volte vediamo Leader affermare e disegnare scenari futuri con grande intensità e certezza quando per coloro che li ascoltano, quegli stessi scenari  appaiono al meglio come pure possibilità. Eppure quelle cose poi si manifestano. A volte dopo giorni, a volte dopo mesi e a volte dopo alcuni anni. Sembrano veramente fenomeni mistici. In realtà la preveggenza e il paranormale sono del tutto alieni a questo processo.  E’ molto più vero che il vero Leader afferma cose con così tanta intenzione che i seguaci cominciano a pensare che sia davvero come viene detto e quindi cominciano ad operare per vedere e trasformare la realtà rendendolo simile allo scenario enunciato.

 L’intenzione è per il Leader lo strumento principe di attivazione di una delle armi più potenti di cui esso dispone: l’ACCORDO.

Come l’accordo influenza la leadership

Il fenomeno dell’accordo nell’universo della leadership è notevolmente interessante. La realtà, come noi la vediamo e la percepiamo è basata su degli accordi. Possiamo dire che le cose sono in certo modo perché siamo d’accordo che siano così e per nessuna altra ragione. Perché un metro è lungo un metro? Perché quell’oggetto si chiama tavolo?, perché le cose sono piacevoli o spiacevoli?. Ogni cosa che viviamo ed osserviamo è basata su convenzioni e su accordi. La percezione della singola persona differisce l’una dall’altra ma sono gli accordi che mantengono le persone unite e coese sulle cose della vita.

L’accordo è un soggetto che è stato studiato a lungo. Uno degli studi più approfonditi sulle manifestazioni dell’accordo nell’universo materiale furono svolti da Hermann Von Helmholtz (fisico 1821-1894) il quale sviluppò un esperimento sull’accordo, la sintonia e l’assonanza chiamato appunto le Campane di Helmholtz.

Tale esperimento si avvaleva di un manufatto composto da una base a cui erano fissati due tubi (campane) perfettamente identici. L’esperimento consisteva nel colpire uno delle due campane che quindi cominciava a vibrare emettendo un suono. Il secondo tubo, anche se non percosso, cominciava a vibrare anch’esso poiché era identico in dimensioni e quindi in assonanza e in accordo con il primo. Le vibrazioni che ora venivano emesse dal secondo tubo si ritrasmettevano di nuovo al primo che cominciava a vibrare ancora più forte. Questa reciprocità continuava fino a far diventare il suono prodotto dalla vibrazione sempre più e più forte. Teoricamente il suono sarebbe cresciuto in intensità amplificandosi all’infinito.

Questo esperimento dimostra fondamentalmente che se un Leader, attraverso la sua intenzione, riesce a “sintonizzare” le menti dei suoi collaboratori su un unico obiettivo, meta o risultato, essi cominceranno a “risuonare” sulla stessa lunghezza d’onda e si influenzeranno reciprocamente creando effetti straordinari. Dimostra altresì che in caso contrario la “dissonanza” tra i collaboratori sarà foriera di scarse performance e momenti difficili e tormentati.

Ecco che la Leadership si confronta con l’intenzione in quanto strumento che attiva le assonanze in azienda e produce una sorta di moto perpetuo dell’organizzazione.

Tutto il processo della assonanza passa naturalmente attraverso varie fasi prima di diventare piena sintonia. All’inizio si dovranno semplicemente trovare alcune cose che ci accomunano, per esempio tra due persone che osservando un colore affermassero che si tratta per uno di loro di un verde marcio mentre per l’altro di un verde-giallo, il primo accordo possibile potrebbe essere quello di stabilire che si tratta di un qualche tipo di colore verde. Da li potrebbero cominciare per creare ulteriori accordi.

L’errore fatale sarebbe quello di limitarsi, in maniera del tutto passiva, a stabilire il grado di accordo tra due o più persone e non attivarsi per niente in funzione di aumentare quel livello di partenza. Certo trovare una sintonia “automatica” con qualcuno è una gran bella cosa ma probabilmente concerne l’ambito delle amicizie che puoi scegliere. Non in azienda dove le persone vengono scelte non  utilizzando la simpatia.

Come far passare l’intenzione alle altre persone e acquisire leadership

Un’altra applicazione dell’intenzione nella Leadership consiste nel far passare l’intenzione “attraverso” le persone. Ciò significa che un buon Leader deve acquisire la capacità di riuscire a trasmettere un messaggio fino in fondo all’organigramma aziendale senza perdita di significato e intensità. Per ottenere tale risultato, il Leader deve allenare il suo livello di intenzione nelle sue comunicazioni. La difficoltà di far passare un messaggio da lui ad un’altra singola persona diventano poca cosa paragonandola alla capacità di “attraversare” più persone che dovranno fungere da ritrasmettitori della sua intenzione originale giù fino all’ultimo collaboratore nella linea di comunicazione aziendale.

Ecco che allora ogni istante speso dal Leader per allenare questa specifica capacità è ben speso. Il Leader sa che è in gioco il conseguimento delle Mete e degli obiettivi aziendali. Sa che il campo su cui gioca tale partita dipende da lui e dalle sue capacità di interessare e coinvolgere il proprio gruppo. Sa che la fermezza e il piglio con cui comunicherà le direttive e gli ordini saranno il viatico più importante per la buona riuscita finale.

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