PASSIONE NEL LAVORO di Flavio Cabrini

La condivisione dei valori è sicuramente alla base di quello che viene chiamata la “passione nel lavoro”. Ma l’ingrediente chiave che si deve aggiungere è quello della trascendenza. Un lavoro piace non solo perché è gradevole ma anche perché si riesce a percepirne il valore trascendente. Fare il venditore, per esempio, può essere vissuto come lavoro svolto per “piazzare dei prodotti”, “guadagnare delle alte provvigioni”, “far crescere il fatturato” e via dicendo, oppure come un sistema per far ottenere più successo ai clienti. Una muratore può vivere il proprio lavoro come “il sistema per tirare avanti”, “un modo per stare fuori da un ufficio” oppure come migliorare la qualità di abitare delle persone. Si potrebbero fare molti esempi.

La trascendenza appartiene ai valori della leadership. Il leader è colui che sa trascendere il lavoro pratico attribuendogli aspetti intangibili che ne innalzino la valenza. Sa perfettamente che la forza del coinvolgimento risiede nella parte non visibile agli occhi. A tale livello, più alto e privo il più possibile di vincoli pratici/meccanici che si trova il potere dei fattori della motivazione.

Il manager deve saper esprimere tale sensibilità e vedere il lavoro che viene svolto con occhi diversi. Sforzarsi di trovare la trascendenza della semplice manualità. Come diciamo: “saper soffiare l’anima nelle cose”. Sono questi i manager che sapranno creare uomini azienda e persone appassionate. Potremmo dire che più il prodotto o il servizio è tecnico e semplice/povero e più è grande l’opportunità da sfruttare. Poiché è abbastanza certo che in quel settore sono ben pochi quelli che ci riusciranno. Quindi è un grande vantaggio non una sfortuna!

La passione nel lavoro è un mix di fede, sogno, trascendenza, utilità sociale e competenza.

Il compito più importante per un imprenditore è quello di trasferire la propria passione ai collaboratori. Una parte di questo impegno è tangibile, concreto. Ma una gran parte è assolutamente intangibile. Appartiene alla sfera della qualità. Come dice Dipak R. Pant, economista originario del Nepal, la qualità è sempre intangibile. Ma gli imprenditori troppo spesso identificano nella semplice competenza tecnica il nodo cruciale della passione. Non è tutto li.

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