batti-il-tempo-il-libro-sul-time-management
versione cartacea

Del tempo, al pari del denaro, si dice che può essere guadagnato, risparmiato, speso o sprecato. Forse anche per questo un popolare proverbio avverte che il tempo è denaro. E come il denaro è insieme una risorsa e un vincolo. A dar retta alle ricerche, un manager di routine impiega il 42% del suo tempo di lavoro in riunioni e colloqui, un altro 15% lo passa al telefono o a sbrigare la corrispondenza e un altro 9% se ne va in viaggi o trasferimenti. Se si fa la somma siamo già al 66%, cioè i due terzi del totale. Il guaio è che spesso il residuo terzo se lo prende un subdolo ladro: il tempo perso. Del tempo si può essere padroni o prigionieri. Padroneggiarlo significa stabilire dove collocare le nostre azioni in precisi spazi temporali, effettuando scelte consapevoli anche riguardo alle cose alle quali assegniamo più valore nella vita lavorativa e privata. Un manager peraltro ha un compito in più: si trova a dover organizzare, gestire e coordinare anche i tempi di altri. Per questo “Batti il tempo!” non si limita a trattare esclusivamente di time management,  ma indica le opportunità e le modalità per un esercizio efficace della delega ed illustra metodi e tecniche del  problem solving. Perché proprio i problemi sono fra i ladri più matricolati di tempo.


Cover Scegli..
versione cartacea

E’ nato da un’esperienza lavorativa pluriennale nel settore della ricerca e selezione del personale e scritto nel 2008 a quattro mani con la Dott.ssa Federica Broccoli, responsabile delle attività di analisi, selezione e ricerca del personale a livello nazionale di un’importante azienda nel settore.

Permette di conoscere il dietro le quintedei sistemi di reclutamento di nuovo personale, individuare ed eliminare tutte le barriere che tengono le persone valide lontane dalle aziende, comprendere le idee virus che funzionano da scudo invisibile all’inserimento di nuovi collaboratori.

Molti processi di selezione naufragano perché manca la fase preparatoria (il prima) o quella successiva all’assunzione (il dopo) o entrambe. Raramente falliscono a causa di un dettaglio tecnico o procedurale (il durante).

Trovare le persone giuste che condividano i sogni dell’imprenditore non è semplicemente una questione di tecnica di selezione o di metodo di colloquio. È un percorso che inizia prima di incontrare le persone in azienda e continua dopo averle assunte.Un libro che affronta il tema della selezione del personale con un approccio del tutto innovativo, trasmettendo ai lettori una forte carica di positività e ottimismo per il futuro.


Il Bicchiere..cover ok print
versione cartacea

Quando il livello del liquido che può contenere è all’incirca a metà, c’è chi uno stesso bicchiere lo vede mezzo vuoto e chi viceversa mezzo pieno. Ma non è di percezioni né di punti vista,  e neppure di pessimismo o di ottimismo, che tratta questo libro. Flavio Cabrini quel bicchiere lo guarda per intero e in tutta la sua trasparenza, con la consapevolezza che vi coesistono due metà. Il pieno è ciò che c’è, il vuoto è ciò che manca.
Per quanto possa esserci tanto di buono dentro un individuo, rimane pur sempre uno spazio da colmare. Forte di una trentennale esperienza nelle tecniche di gestione di risorse umane, Cabrini ha sviluppato la sua concezione e le sue metodologie di coaching proprio sulla metafora del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Il suo credo è che il grosso del lavoro non va fatto su quel che manca ma va concentrato su quel che c’è, cioè sui lati positivi di una personalità. Più questi si svilupperanno e più finiranno per smussarsi spigolosità e carenze. In sostanza, soltanto agendo sulla leva dei pregi  si ottiene un effetto correttivo sui difetti.
È una tesi che oggi ha trovato anche il conforto della psicologia moderna, sull’onda di una serie di ricerche che hanno riscontrato aspetti duraturi e pervasivi nei lati caratteriali negativi.  Sottolinearli non fa che inasprirli, sostiene sempre Cabrini,  persuaso che la “critica costruttiva” – e già definirla così appare una contraddizione in termini – non esista assolutamente.
Restando in tema, il proposito di questo libro è di offrire un “pieno” di suggerimenti per colmare un “vuoto”  che, a dar retta alle statistiche, non è purtroppo infrequente negli ambienti di lavoro: l’assenza di motivazione.

Per acquistare la tua copia clicca sull’immagine del libro.